Punti di vista

Dove vedere l’aurora boreale nell’inverno 2019-2020

12 Dic 2019 5 minuti

L'aurora boreale è uno tra i più famosi fenomeni ottici, che si verifica nell'atmosfera terrestre e che ogni anno attira centinaia di viaggiatori.

Raggiungere l'estremo Nord del mondo per ammirare i colori dell'aurora boreale è un'esperienza unica che chiunque ricorderebbe per tutta la vita. Ma dove e quando si potrà ammirare l'aurora boreale nel corso del prossimo inverno 2019-2020?

Aurora boreale: dove vederla?

Le aurore boreali sono visibili solo in una ristretta fascia geografica che si estende intorno al Polo Nord e che viene definita ovale aurorale. Ne deriva che per vedere l'auorora boreale è necessario recarsi in Islanda (Reykjavic), Lapponia, Svezia (nei parchi nazionali Abisco e Farnebofjardern), Finlandia e Norvegia (Alta, Tromso, Isole Svalbard).

In Scozia le Isole Shetland e le Isole Orcadi sono tra i luoghi in cui si può ammirare l'aurora boreale, ma soltanto nelle notti invernali più limpide.

Se per alcune persone raggiungere le estreme propaggini settentrionali dell'Europa è abbastanza semplice, allora non avranno timore ad addentrarsi in territori veramente inospitali come in Canada (in particolare nella regione della British Columbia), in Alaska e in Groenlandia.

Cos'è l'aurora boreale?

A livello prettamente visivo l'aurora boreale si manifesta come una serie di gigantesche bande luminose che attraversano il cielo notturno. I colori cangianti di questo fenomeno passano dal rosso al verde e all'azzurro in tempi anche estremamente rapidi, restituendo l'impressione che il cielo stesso si stia muovendo.

Il fenomeno ottico dell'aurora boreale è causato dall'interazione di particelle cariche provenienti dal sole con la nostra ionosfera. I protoni e gli elettroni che si originano sul sole e raggiungono l'atmosfera terrestre attraverso i venti solari, eccitano le particelle di gas che compongono la ionosfera. Quando l'effetto dei venti solari si interrompe e gli atomi dei gas terrestri tornano allo stato di normalità emettono energia luminosa a diverse frequenze che, quindi, viene recepita dagli occhi umani con sfumature di colore che variano dal rosso all'azzurro ma in realtà sono principalmente verdi.

A causa della geometria del campo magnetico terrestre, le aurore sono visibili esclusivamente intorno ai poli magnetici della Terra, cioè al Polo Nord e al Polo Sud e prendono il nome generico di aurore polari. Quelle che si generano intorno al Polo Nord sono dette Aurore Boreali, mentre quelle generate intorno al Polo Sud sono dette Aurore Australi.

Le aurore polari variano di intensità a seconda dell'attività del Sole: sono più intense e spettacolari in corrispondenza delle tempeste solari, mentre calano di intensità durante i periodi di maggiore quiescenza del Sole.

Aurora Boreale 2019-2020

L'attività solare ha cicli di 11 anni: significa che ogni 11 anni il Sole raggiunge un momento di massima attività che poi diminuisce in maniera progressiva negli anni successivi. Vedere l'aurora boreale negli anni in cui il Sole è più attivo offre spettacoli davvero suggestivi, tuttavia anche negli anni più lontani dal picco di attività massima del sole le aurore boreali sono ben visibili nei cieli polari.

I calcoli degli astronomi hanno registrato l'ultimo periodo di massima attività del sole tra il 2014 e il 2015, quindi l'aurora boreale 2019-2020 sarà meno spettacolare di quelle degli anni passati ma sarà sempre emozionante. Il fenomeno è infatti destinato a ridursi in maniera significativa solo dopo il 2021, quindi quest'inverno – soprattutto tra febbraio e marzo – si avrà ancora modo di godersi uno spettacolo indimenticabile. Naturalmente per godersi appieno un evento così unico nel suo genere si dovrà essere certi di dare ai propri occhi tutti gli strumenti per svolgere al meglio il proprio lavoro: goditi l'aurora boreale con le lenti a contatto più adatte a te.

©2019 Alcon. IT-VC-1900079
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